Lo scrittore già autore di Fango, Branchie, Ti prendo e ti porto via, Io non ho paura e Come Dio comanda questa volta ci sorprende con un nuovo libro.
Ammaniti in un'intervista ne parla così: "Mi interessava scrivere un libro comico, un'avventura. Mi volevo divertire. quando ho scritto Come Dio comanda sentivo che il tema era il riconscimento tra padre e figlio, il rapporto tra educazione e natura. Qui non c'era un nucleo narrativo forte, c'era soltanto la voglia di giocare con questi personaggi. Come Dio comanda ha richiesto 5 anni di lavoro durante i quali sono caduto in un pozzo scuro perchè il mood del libro poi te lo ritrovi addosso. Ero molto provato da questi sentimenti estremi, dalla solitudine del bambino protagonista, dalla violenza, anche psicologica di quell'ambiente. Ho cominciato questo libro perchè mi facevano ridere certe situazioni, certe scene. Inizialmente era divertimento puro, poi le cose si sono complicate: ho capito che per farne un romanzo dovevo dare spessore a personaggi che inizialmente vedevo come un'unica massa comica."
Fonte intervista: http://archiviostorico.corriere.it/2009/ottobre/30/Racconto_comico_dell_editoria_Apocalisse_co_9_091030072_shtml
